Erboristeria - Vendita online prodotti erboristici & dispositivi medici, integratori e rimedi naturali, cosmesi e alimentazione biologica

Carrello

BACOPA FITOSENIOR

In offerta!
bacopabacopa

BACOPA FITOSENIOR

20,0022,50 IVA inclusa

  • La Bacopa monnieri è una pianta acquatica nota per i suoi effetti benefici sulla memoria e la concentrazione
  • Utile anche come antiossidante.

Share this product

La Bacopa monnieri è una pianta acquatica nota per i suoi effetti benefici sulla memoria e la concentrazione, utile anche come antiossidante.

La Bacopa monnieri (fam. Scrofulariaceae), pianta di tradizione ayurvedica, cresce spontanea nelle regioni indiane molto umide e calde, spesso lungo le rive dei fiumi. Dalla pianta intera di Bacopa sono stati estratti , isolati ed identificati alcuni principi attivi, tra cui i prevalenti sono costituiti da saponine, che i primi studi farmacologici hanno designato essere le responsabili dell’effetto tonico-nervino della pianta. Fra le saponine sono stati isolati e caratterizzati nella loro struttura biochimica il Bacoside A (levogiro) e il Bacoside B (destrogiro). Sono comunque molto simili in quanto possiedono lo stesso gruppo zuccherino e lo stesso nucleo. Altri componenti sono erpestina, acido betulico, il D-mannitolo, alcuni sitosteroli, tra cui il Beta- sitosterolo. Gli studi sull’attività  dell’estratto di Bacopa sul sistema nervoso, ed in particolare sugli stati di deficit mnemonico e di rallentato apprendimento, prendono spunto dall’utilizzo della pianta nella medicina tradizionale indiana, dove è nota con il nome di Brahmi. Studi farmacologici hanno evidenziato che in seguito a orzata privazione di sonno (analoga ad una situazione di stress) le capacità  di apprendimento peggiorano, con un’alterazione dei livelli delle amine biogene cerebrali, quali la serotonina e il glutammato (che aumentano) ed il GABA, l’acido gamma-amino-butirrico (che diminuisce).
Quello che rimane per ora poco noto è il meccanismo d’azione. I primi screening lasciano ipotizzare che i Bacosidi agiscano al’interno dell’ippocampo. Sembra che aiutino a riparare i danni neuronali attraverso la stimolazione di una Kinasi, un enzima cerebrale responsabile della formazione di nuovi elementi neuronali. I nuovi neuroni possono così sostituirsi a quelli danneggiati, favorendo i processi di memorizzazione. Inoltre sembra che in questo processo di rinnovamento delle strutture ci sia anche il potenziamento di alcuni recettori neuronali che possono così omettere la loro attività  nelle sinapsi ormai danneggiate.
Il cervello ed il sistema nervoso sono particolarmente esposti al danno esercitato dai radicali liberi in quanto ricchi di lipidi e ferro, entrambi causali nel generare specie reattive di ossigeno. Il danno provocato dai radicali liberi causa una perdita di neuroni, tipica di alcune patologie
neurodegenerative. La Withania viene da secoli utilizzata negli insulti associati al danno
ossidativo ed attraverso alcune ricerche si è cercato di codificare se l’azione della droga fosse
dovuta ad una sua attività  antiossidante. A tale scopo è stata studiata l’attività  della Withania (i
sitoindosidi e la witafarina A) su alcuni enzimi scavinging dei radicali liberi e cioè superossidodisumatasi, catalasi e glutatione perossidasi: una ridotta attività  di questi enzimi porta ad un accumulo di radicali liberi con conseguenti effetti degenerativi. Un trattamento con
glicowitanolidi (10 o 20 mg/kg ip) incrementa il livello degli enzimi superossidodismutasi, catalasi e glutatione perossidasi nei ratti, confermando una netta azione antiossidante della Withania.
Una importante azione antiossidante e ipolipidemica della Curcuma è stata sancita da ricercatori
indiani (1999), i quali hanno confermato che la curcumina ha un effetto neuroprotettivo contro il
danno al cervello di ratto indotto da etanolo: la curcuma provoca una significativa inversione della perossidazione lipidica dei lipidi del cervello ed aumenta la produzione dell’antiossidante
glutatione. Nel 2001 ricercatori statunitensi, partendo dal presupposto che lo stress ossidativo
indotto dalla beta-Amiloide (beta A) è alla base della morte delle cellule neuronali, hanno rilevato che la Curcuma ed i suoi curcuminoidi (curcumina, demetossicurcumina e bisdemetossicurcumina) difendono le cellule dall’attacco della beta-A, grazie alla forte azione antiossidante, maggiore dell’alfa-tocoferolo.
Gli stessi ricercatori statunitensi in un successivo lavoro sperimentale hanno evidenziato che anche la calebina-A, un nuovo curcuminoide isolato dalla curcuma, protegge le cellule neuronali dal danno provocato dalla beta-amiloide, grazie alla sua azione antiossidante.

Confezione: 60 capsule vegetali da 500mg

Fornitore: Aregon


Centronaturale.it non vuole dare consigli terapeutici sulle patologie di qualsiasi tipo che rimangono di esclusiva competenza dei medici specialisti.

Informazioni aggiuntive

Peso 90.72 kg
Marchio

Aregon