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Immuno Zim – Aiuto naturale alla digestione

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Immuno Zim – Aiuto naturale alla digestione

36,00 IVA inclusa

  • Sostiene la funzionalità del sistema digerente.
  • Aiuta a regolare il transito intestinaleed il drenaggio dei liquidi.
  • Utile per regolare la motilità gastro-intestinalee l’eliminazione dei gas.
  • Lo zenzero possiede anche un effetto anti-nausea.
  • Funzione digestiva.

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Immuno Zim è un integratore alimentare utile per sostenere la funzionalità del sistema digerente. Grazie alla sua azione emolliente e lenitiva aiuta a regolare il transito intestinaleed il drenaggio dei liquidi. Utile per regolare la motilità gastro-intestinalee l’eliminazione dei gas. Lo zenzero possiede anche un effetto anti-nausea. Funzione digestiva.

 

INGREDIENTI DI IMMUNO ZIM                          

Enzimix (miscela enzimatica da maltosestrine fermentate: Amilasi, Lactasi, Proteasi, Cellulasi, Glucoamilasi, Pectinasi, Lipasi) *480mg
Inositolo B7  *200mg
Colostro di Capra *180mg
Klamath (alga klamath polvere) *120mg
Papaya (carica papaya L. – foglie, estratto secco) *100mg
Calendula (calendula officinalis L. – fiori, polvere) *100mg
Ribes Nero (ribes nigrum L. – foglie, polvere *100mg
Zenzero (zingiber officinalis R. – rizoma, estratto secco *100mg
Melissa (melissa officianlis L. – foglie, estratto secco) *80mg
Rhodiola (Rhodiola rosea L. – radice, estratto secco) *80mg

*contenuto medio per 4 capsule

Capsule in gel vegetale

 

 

INDICAZIONI PER L’USO

Assumere da 1 a 2 capsule due volte al giorno prima dei pasti principali. Non superare la dose consigliata.

 

CONFEZIONE

Barattolo in vetro da 60 capsule vegetali (500mg).

Peso netto 30g.

 

AVVERTENZE

Conservare Immuno Zim in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore, luce e umidità. Consumare preferibilmente entro (vedi data indicata sul lato). Tenere fuori dalla portata dei bambini sotto i 3 anni. Non assumere in gravidanza e durante l’allattamento. Gli integratori non devono essere intesi come sostituti di una dieta varia, equilibrata e di un sano stile di vita.

PER SAPERNE DI PIÙ SUL COLOSTRO DI CAPRA

Il colostro di capraè la prima secrezione delle ghiandole mammarie della capra durante la gravidanza o dopo il parto. È costituito da acqua, grassi, carboidrati, immunoglobuline e fattori di crescita. Il colostro è il mezzo mediante il quale la madre trasmette il nascituro le proprie difese immunitarieed è molto importante per proteggerne la salute intestinale:dal momento che presenta delle pareti intestinali con un’alta permeabilità  vi sarebbe una facile via d’accesso per le tossine, le quali, tenderebbero a diffondersi così nel resto dell’organismo peggiorando la salute generale.

E’ stato dimostrato che il colostro migliora l’aspetto della mucosa nei processi patologici intestinali. La sua ricchezza in fattori che svolgono attività antimicrobica, stimolano la formazione tissutale, bilanciano l’utilizzo degli zuccheri sia nell’iper che nell’ipoglicemia, stimolano l’utilizzo dei grassi, conferisce al colostro la capacità di ristabilire l’integrità della mucosa e dei villi intestinali, grazie ad una rapida riepitelizzazione e cicatrizzazione delle mucose lese. Nel colostro, oltre agli anticorpi (immunoglobuline secretorie IgA), alle cellule immunitarie (macrofagi, neutrofili, linfociti ecc.) e agli importantissimi fattori di crescita epiteliale, sono presenti le prostaglandine (PG) che hanno una importante funzione protettiva dell’apparato digerente ed intervengono nella liberazione degli enzimi e nella regolazione dell’acidità.

Il colostro di capra contiene inoltre vitamine – in particolare A, E, B12, ma anche D e pro vitamina A (betacarotene). Per quanto riguarda i minerali è invece ricco di zolfo – importante per la riparazione dei tessuti e la sintesi con il collagene – e il ferro contenuto risulta particolarmente assorbitile grazie alla lattoferrina: una proteina antivirale, antibatterica e antinfiammatoria. La lattoferrina rilascia ferro nei globuli rossi aumentando così l’ossigenazione dei tessuti e ne priva i batteri che lo utilizzano per la replicazione.

 

BENEFICI

  • Consigliato nei casi di disbiosi intestinale ed intolleranze alimentari
  • Aiuta a prevenire la sindrome influenzale
  • Utile per l’attività sportiva
  • Combatte l’invecchiamento precoce
  • Attivazione del sistema immunitario
  • Antivirale
  • Facilita la riparazione dei tessuti
  • Stimola la produzione di particolari enzimi
  • Ripristino della tolleranza immunologica nel caso di intolleranze alimentari
  • Antinfiammatorio per dolori muscolari

 

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Il COLOSTRO può essere consigliato nei casi di:

  • ulcera duodenale; ulcera gastrica benigna; ulcera recidivante; ulcera post operatoria; esofagite da reflusso;sindrome diZollinger-Ellison; colite ulcerosa; morbo di Crohn; diarre e funzionali dei lattanti;
  • sindrome da mucosità successiva a chemioterapia e somministrazione di antibiotici e farmaci antinfiammatori non steroidei; disbiosi intestinale ed intolleranze alimentari; sindrome da intestino corto; sindromi flogistiche intestinali croniche.
  • profilassi delle diarre eestive e dei viaggiatori;terapia coadiuvante dellemalattie infettive dell’apparato respiratorio,intestinale e genito-urinario del bambino e dell’adulto;
  • profilassi della sindrome influenzale ;
  • la presenza dei fattori di crescita ne inducono l’uso sia nei ritardi della crescita che nella produzione di massa magra in alcune attività sportive, ma anche nei ritardi di cicatrizzazione di ferite e nell’ostacolare i segni dell’invecchiamento precoce.
  • la significativa componente proteica leptina,per la sua azione metabolica e regolatrice dell’accumulo dei grassi, fa del prodotto un importante complemento nelle diete anti-obesità (fino a 5 capsule due volte al giorno, prima deipasti).

La contemporanea presenza nel Colostro sia della Leptina che di IGF1 e IGF2 ne indica l’uso:

  • nell’OBESITA’(Ricerca eseguita in 300 pazienti dal Centro di Medicina Complementare Ospedale S. Camillo – ForlaniniRoma)
  • nei RITARDI dellaCRESCITA
  • nella pratica di ATTIVITA’SPORTIVE(grazie ai fattori di crescita. cfr ultimo paragrafo)

La presenza di un fattore capace di influire sul sistema immunitario e la presenza di aminoacidi come l’arachidonico e il docosoesanoico, che influenzano positivamente il SNC e modulano la risposta autoimmune, ne indicano la prescrizione in:

Malattie autoimmuni (arterite di Horton, artrite psoriasica, artrite reumatoide, spondilite anchilosante, tiroiditi, connettiviti,ecc.)

– Ritardi mentali

Arterio sclerosi

– Come coadiuvante della Malattia di Alzheimer.

 

AZIONE SULLE INFEZIONI

Aminoacidi, oligosaccaridi e vitamine presenti nel colostro rendono una valida azione di protezione nei confronti delle infezioni.

  • AMINOACIDI LIBERI: ac. glutammico, glutamina, taurina, ecc. che facilitanol’assunzione intestinale del ferro e concorrono alla sintesi degli acidi grassi polinsaturi a lunga catena (arachidonico e docosoesanoico) che presentano effetti positivi sul SNC, sulla risposta autoimmune e sulla prevenzione della colite necrotizzante. Sono presenti anche acidi a catena corta, che hanno proprietà antinfiammatoria sulle affezioni croniche intestinali.

N.B. la Glutamina è efficace nelle infiammazioni croniche sia per la sua azione anabolica (costituisce la principale fonte di energia degli enterociti) sia per la sua capacità di modulare la risposta infiammatoria.

  • OLIGOSACCARIDI: sostanze glucidiche da 3 a 9 unità zuccherine (es. maltodestrine). A livello del lume intestinale favoriscono lo sviluppo di batteri “buoni” in grado di inibire la proliferazione dei germi patogeni attraverso un meccanismo competitivo e favorendone l’espulsione. Gli oligosaccaridi sono in grado di proteggere il neonato dalle infezioni attraverso un meccanismo patogenetico. La loro struttura è analoga, o comunque molto simile, alla porzione glicidica delle glicoproteine e dei glicolipidi della membrana plasmatica delle cellule epiteliali. È noto che i batteri, i virus o le tossine esplicano il loro potere patogeno nei confronti di una cellula solo se possono aderire ai recettori situati sulla superficie della cellula stessa. I recettori della cellula altro non sono che le catene glicidiche delle glicoproteine e dei glicolipidi di membrana. Di conseguenza gli oligosaccaridi del latte, per le loro caratteristiche strutturali, sono in grado, con un meccanismo competitivo, di legare gli agenti patogeni (virus, batteri o loro tossine), impedendone l’adesione ai recettori cellulari e conseguentemente di impedirne l’azione.
  • VITAMINE: specie la Vitamina A utile nella prevenzione della diarrea severa, delle infezioni delle vie respiratorie e nel ridurre la severità di alcune infezioni virali.

 

IMMUNOGLOBINE

La concentrazione delle immunoglobuline nel colostro di capra, rispetto al latte della medesima specie, risulta moltoelevata.

Le IgG1, IgG2, IgM, IgA contenute nel colostro di capra sono oltre 100 volte più concentrate rispetto al latte di capra. Un colostro denso e giallastro indica una concentrazione elevata di proteine anticorpali, mentre un colostro lattescente o acquoso è espressione di povertà anticorpale. Un colostro povero depaupera il patrimonio immunitario e priva i neonati degli anticorpi del sangue materno. Gli anticorpi vengono assorbiti dall’intestino del neonato creando una immunizzazione passiva efficace.

Azione svolta dalle rispettive immunoglobuline

IgA: insieme alla componente non-immunoglobulinica (glicoproteine, glicolipidi, oligosaccaridi liberi) inibiscono sia l’adesione batterica alle cellule epiteliali della mucosa intestinale, sia

la chemiotassi dei neutrofili, proprietà che è alla base della loro funzione antiflogistica, primum movens di una infezione.

Le IgA secretorie svolgono anche un ruolo selettivo nell’assorbimento delle proteine alimentari e, quindi, evitano dapprima l’instaurarsi di reazioni allergiche IgE mediate e, successivamente, fenomeni di atopia.

IgG: neutralizzano gli invasori e le sostanze tossiche, svolgendo un’azione battericida.

IgE e IgD: sono basilari nel mediare e regolare le reazioni allergiche.

 

ALTRI COMPONENTI

  • LATTOFERRINA: glicoproteina la cui azione principale è quella di chelare il ferro(proprietà che ne spiega il potere battericida), e la porina, complesso molecolare presente sulla parete della salmonella e dell’escherichiacoli. Interrompe il processo con il quale i batteri digeriscono i carboidrati, stimola i fibroblasti a formare fibronectina che aumenta l’aggressività dei fagociti, minimizza le infiammazioni e, per ultimo, facilita la riparazione di danni tissutali e di lesioni ulcerative influenzando la crescita cellulare tramite un’attivazione dei meccanismi di trascrizione del DNA.
  • LISOZIMA: svolge un’azione litica sulla parete cellulare batterica, un’azione battericida nei confronti dei gram-negativi e potenzia la presenza dilattoferrina.
  • LATTOPEROSSIDASI: enzima attivato dal legame con il lisozima, catalizza, in presenza di perossido di idrogeno, un meccanismo che provoca il blocco metabolico di molti batteri e virus.
  • ANTICORPISPECIFICI:oltre alle immunoglobuline citate, il colostro contiene un elevato numero di anticorpi specifici tra cui quelli del: coli, salmonella, rotavirus, candida, streptococchi, stafilococchi, helicobacterpylori e d’altri.
  • LEUCOCITI:Il colostro è ricco di macrofagi. Il loro compito è quello di produrre lisozima, enzima che distrugge i batteri con la lisi della loro parete cellulare e quello di fagocitare sostanzetossiche.

Altri leucociti presenti sono sia linfociti di tipo B (che producono anticorpi) sia di tipo T ad azione battericida e fabbricatori di numerose sostanze chimiche come l’interferone.

Altre proteine presenti nel colostro sono: caseina, sieroalbumine, lattoalbumine, lattoglobuline.

Recenti studi confermerebbero che altre componenti azotate (urea, peptidi, aminoacidi liberi, aminozuccheri, creatina, creatinina, acidi nucleici, etc.) hanno un ruolo non solo di modulatori della crescita, ma anche di semplici cataboliti o metaboliti.

I BAP (Biologically Active Peptides) esercitano effetti sulla digestione, sull’appetito, sull’attività endocrina e metabolica, antiipertensiva, antitrombotica.

Il colostro contiene inoltre: acidi grassi polinsaturi, vitamine (A, D3, C, E etc.), e minerali (calcio, fosforo, magnesio, sodio e potassio, etc.).

 

FATTORI DI CRESCITA

Il colostro è ricco di un’alta concentrazione di fattori di crescita:

– Insulin like growth factor 1 o Somatomedina C oIGF1;

– Insulin like growth factor 2 o Relaxina o IGF2: questi due mediatori, una volta assorbiti dall’intestino neonatale, accelerano la maturazione e la proliferazione dell’epitelio ghiandolare. Questa azione non si limita tuttavia alla maturazione dell’intestino neonatale. Inducono anche una migliore tolleranza glucidica e una trasformazione dei grassi in energia fisica e mentale. Ciò promuove, oltretutto, un maggior consumo di grassi e l’aumento dell’anabolismo proteico e, diconseguenza, un incremento della massa muscolare.

Insulina: con il suo apporto esterno, tramite il colostro, questo ormone attiva la liberazione di insulina endogena.

Endothelial Growth factor oEGF: con funzione di attivazione di crescita dei tessuti, specie come cicatrizzante che come angiogenetico.

GH o Ormone della crescita:stimola la normale crescita di tutto l’organismo,rendendo equilibrato e armonico tale processo.

Leptina: proteina prodotta dagli adipociti. È in grado di modificare il metabolismo, diminuire l’accumulo dei grassi e regolare l’appetito, ma anche di attivare l’immunità e lafunzionalità intestinale.

 

 


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