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IRIDOLOGIA

IRIDOLOGIA 

 

L'iridologia è il metodo di diagnosi basato sull'osservazione dell'iride. Sappiamo che  la diagnosi di una patologia o di una disfunzione è resa possibile dall'osservazione  e dall'interpretazione dei segni con cui dette alterazioni si manifestano. 

Sappiamo anche che l'iride è la struttura corporea  più ricca di segni: 

la varietà di colori che la caratterizza, paragonabile a quella dell'arcobaleno,  ha dato origine al suo nome

 la sua trasparenza rende possibile valutarne la struttura interna

 la sua motilità,  facilmente osservabile ed analizzabile, è lo specchio più preciso del tono simpatico-parasimpatico

 la sua connessione nervosa con la globalità del corpo è nota da tempo  e facilmente dimostrabile, perchè qualunque stimolazione sensoriale si riflette sulla motilità dell'iride: questo dimostra che l'iride è connessa con l'intero organismo. 

movimenti dell'iride anomali per stimolazioni nervose abnormi che si originano da patologie presenti nel corpo  possono alterare la normale struttura dell'iride con la presenza di segni specifici che costituiscono la "semeiotica iridologica" e che danno informazioni sul tipo di patologia e sulla sua localizzazione.

 

I segni osservabili sull'iride non solo individuano un soggetto con maggiore precisione delle impronte digitali, ma , se analizzati ed  interpretati correttamente all'interno dei parametri dell'iridologia sistemica, delineano il   quadro psico-fisico globale del soggetto osservato. 

 

DA QUANTO RIFERITO DERIVA IN MODO EVIDENTE CHE L'IRIDE E' LA STRUTTURA ORGANICA CHE MAGGIORMENTE MANIFESTA LE CONDIZIONI INTERNE DI UN ESSERE VIVENTE

 

L'occhio, studiato scientificamente soprattutto come organo della visione, ha in realtà due funzioni, entrambe di fondamentale  importanza vitale :

  1. permettere che il mondo possa essere colto dall'essere vivente

  2. permettere che l'interiorità organica e psichica dell'essere vivente si palesi all'esterno

La prima affermazione appare scontata, non la seconda , anche se è un luogo comune l'affermazione (ma come tutti i luoghi comuni è dai più considerata una banalità priva di fondamento)  "occhio specchio dell'anima"

Noi sosteniamo che non solo questo detto è fondato, ma è anche incompleto, perchè in realtà l'occhio é  "specchio del corpo e dell'anima".

Tutte le parti dell'apparato visivo (bulbo oftalmico e strutture complementari)  possiedono caratteristiche  tali da rendere detto apparato la via principale  con cui l'interiorità  affiora all'esterno: 

la  simmetria dei globi oculari al centro del volto (volto: la parte del corpo che individua ogni soggetto, quella che "si volge all'altro"  nelle relazioni)

 il colore bianco della sclera, che evidenzia   vasi ingorgati  e depositi anomali

 le palpebre che appalesano i ristagni linfatici

Tuttavia  sono  senza dubbio l'iride e la pupilla (l'apertura, all' interno della struttura iridea, che permette il passaggio della luce) le parti dell'occhio  che, attraverso la loro:

forma 

ampiezza

cromatismo

motilità

manifestano con maggiori dettagli e precisione  attraverso il "linguaggio irido - pupillare"  l'interiorità psicofisica .

E questo pur non essendo iridi e pupille poste in superficie, bensì essendo  ricoperte dalla cornea e dall'umor acqueo contenuto  nella camera anteriore del globo oculare. Cornea e umor acqueo sono  strutture normalmente trasparenti: se non lo sono, la loro "opacità" entra a far parte del linguaggio irido - pupillare  che rende percepibile tale anomalia, correlata a condizioni patologiche.

L'aspetto della pupilla può essere modificato anche dall'opacità del cristallino, struttura del bulbo oculare in rapporto con la superficie posteriore dell'iride: anche questa alterazione costituisce un segno che rientra nel linguaggio irido-pupillare.

 

 

Centronaturale.it non vuol dare consigli terapeutici sulle patologie di qualsiasi tipo che rimangono di esclusiva competenza dei medici specialistici.