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Con i  naturopati Nicoletta e Sergio Busca eccoci qua con  Labor Villa Stoddard

LA STORIA

Il LABORATORIO VILLA STODDARD prende il nome dal luogo nel quale è situato, una villa ottocentesca circondata da un parco di imponenti e rare piante secolari nella città altoatesina di Merano. La villa‚ infatti è la residenza della famiglia PIESCH, che da oltre quattro generazioni si trasmette la conoscenza curativa e la pratica di laboratorio.

La tradizione familiare ha origine nella regione del fiume Oder, (allora impero austroungarico), si approfondisce in Cecoslovacchia fino a quando nel 1945, in seguito all’occupazione dell’Armata Rossa, i Piesch emigrano su un’auto a vapore da Brno e, dopo aver vissuto in quattro paesi diversi, nel 1967 approdano finalmente a Merano.
Nel corso del loro pellegrinare, anche l’esperienza fitoterapeutica si è arricchita di conoscenze, di stimoli molteplici e di sintesi inedite. Tradizioni ed influssi culturali si sono amalgamati nel crogiolo di questa famiglia: la galenica erboristica, l’omeopatia, la floriterapia, la spagyria e la moderna ricerca sulle piante.

I preparati Stoddard non sono basati su formule statiche, ma sono il frutto di una continua evoluzione dovuta alle trasformazioni avvenute negli ultimi 40 anni nel terreno organico umano. Al cambiarsi delle manifestazioni morbose legate ad un ambiente più degradato e a condizioni di vita più stressanti ed alienanti, deve corrispondere, infatti, anche un mutamento delle miscele salutari costituite su base esclusivamente naturale; l’uomo di fine millennio‚ costituzionalmente diverso da quello di soli 50 anni fa.
E’ proprio con questa attenzione a cogliere i segni dei mutamenti e degli aiuti che da sempre la natura ci porge per ripristinare l’equilibrio, che si svolge il lavoro della famiglia Piesch, in particolare della “testa del laboratorio”, Peter e del “cuore del laboratorio”, Elena.

LA FILOSOFIA

I procedimenti del laboratorio seguono questi criteri:

  1. La pianta è ritenuta un fitocomplesso e non un semplice contenitore di principi attivi considerati separatamente; è ancor più un “essere vivente” con una propria vitalità eterica che deve essere conosciuta e rispettata per l’influenza che ha sull’uomo. L’integrità energetica della pianta ha importanza tanto quanto il suo aspetto biochimico. Le miscele devono essere armoniche fra loro, come fossero un’orchestra che esegue una melodia tesa a stimolare le funzioni organiche.
  2. Le formulazioni nascono direttamente dalla sensibilità del fitopreparatore, (attualmente Peter Piesch), basata sulla tradizione familiare trasmessagli dal padre (*13.07.1913 +15.09.2000). I preparati sono il frutto di continue verifiche effettuate su decine di migliaia di persone che, negli anni, hanno beneficiato della forza amica delle piante. Attualmente la figlia di Peter, la dott.ssa Veronica M. Piesch, laureata in medicina e chirurgia, continua il lavoro individuale del nonno, sul paziente.