cistite

 

La parola cistite significa semplicemente infiammazione della vescica.

I sintomi classici di una cistite si manifestano con urgenza ad urinare, dolore e bruciore all’inizio o alla fine della emissione di urina, talvolta febbre anche elevata. In alcuni casi di cistite può anche essere presente sangue nelle urine. In molti casi  il dolore può anche essere riferito alla schiena e all’inguine oltre che localmente.

Per risolvere questa situazione, quando si presenta in forma acuta, ci sono una serie di rimedi naturali molto efficaci che possono essere subito usati da chiunque.

Ci sono alcune cause scatenanti che sono evidenti, come quelle legate a un traumatismo diretto (ad esempio gli effetti di un lungo giro in bicicletta), a rapporti sessuali intensi, a improvvisi “colpi” di freddo od altro, che richiedono comunque un trattamento della cistite acuta.

Nel caso invece in cui la cistite si ripresenti con una certa  frequenza, allora è indispensabile prendere in seria considerazione  il tema dell’alimentazione  e della infiammazione da cibo, l’aspetto intestinale (intolleranze alimentari, alterazione della flora, disbiosi) e quello delle capacità difensive della persona

La ripetizione di una cistite è legata a più fattori, e la causa più frequente è intestinale per cui si genera una sorta di autoinfezione che origina appunto dall’intestino e va trattata riportando in equilibrio l’intero sistema digestivo.

La causa di un’alterazione della flora microbica può derivare dall’uso improprio o prolungato di antibiotici o di farmaci antifungini, dalla presenza di una intolleranza alimentare, da una tendenza diabetica (legata a una resistenza insulinica) che facilita le infezioni ripetute, da una contemporanea presenza di una candidosi o da uno stato infiammatorio diffuso legato alla produzione di alcune citochine infiammatorie per i rapporti tra carboidrati e proteine introdotti nell’organismo.

In quasi tutti i casi è utile verificare l’esistenza di possibili intolleranze alimentari e impostare la dieta più idonea al loro controllo: con questa viene ridotta l’infiammazione locale e vengono aumentate le capacità difensive dell’organismo.

L’indicazione più comune  dell’uso di liquidi sotto forma di infusi e succhi  in quantità notevole (oltre i 2 litri al giorno)  è idonea in tutti  i casi di cistite

Alcuni suggerimenti alimentari a carattere generale : evitare gli zuccheri semplici (zucchero bianco, glucosio, saccarosio, fruttosio, maltosio, sorbitolo, mannitolo, lattosio, galattosio, succo d’acero, succo d’agave, miele, melassa) , evitare latte e latticini , nonché bevande e cibi confezionati, conservati, raffinati , alimenti a cui si è intolleranti o allergici e infine caffé, tè, alcolici

Cereali raffinati (pane bianco, pasta e riso brillato) , patate e mais, frutta zuccherina, carni rosse sono da consumare con cautela e sono da preferire perciò cibi ricchi di fibra (ortaggi, legumi, preferibilmente di stagione e se tollerati), cereali e pasta integrali ,
pesce, carni bianche biologiche, semi oleaginosi (noci, mandorle, sesamo, girasole), oli di semi e di oliva di prima spremitura e spremuti a freddo

La natura può aiutarci nella risoluzione attraverso alcuni rimedi naturali  davvero efficaci:

L’olio essenziale di Melaleuca (Tea Tree oil) è un ottimo complemento soprattutto se la cistite è accompagnata da una possibile infezione (febbre elevata). Ne servono 3-4 gocce da prendere a stomaco pieno  per 2-4 volte al giorno, riducendo il dosaggio in relazione al beneficio ottenuto.

Il Cranberry, o mirtillo rosso di palude americano, svolge una azione di controllo della adesione dei batteri alla parete vescicale, come se li facesse “scivolare via” e usato a lungo (2-3 compresse al giorno prima dei pasti per almeno 2 mesi ma anche per periodi più prolungati) consente di controllare il ritorno dei fenomeni ripetuti.

Alcune linee di prodotto a base di estratto di semi di pompelmo (Cystitis Rapid, ) e FreeCyst Pegaso sono degli integratori alimentare che possono aiutare

 

L’uso di probiotici può essere efficace in relazione anche alla possibile presenza di intolleranze alimentari ai lieviti.

Per la cistite non significa per forza che ci vogliano gli antibiotici, perché non sempre l’infiammazione dipende dai batteri.